E quindi uscimmo a riveder le stelle – Fotografie di Salvo Gravano

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Esposizione fotografica da sabato 10/09/2022
Fotografie di Salvo Gravano

Presentazione: ore 18:00 presso Al Fresco Giardino e Bistrot
Via Matteo Sclafani, 1, 90134 Palermo (PA)

«Le stelle non sono le stesse per tutti. Per alcuni, che viaggiano, le stelle sono delle guide. Per altri sono solo delle piccole luci. Per altri ancora, i sapienti, sono dei problemi. Per il mio uomo d’affari erano oro. Ma tutte quelle stelle sono silenziose. Tu avrai delle stelle che nessuno ha mai avuto…».

Antoine de Saint-Exupéry, Il Piccolo Principe, Newton Compton.

E quindi uscimmo a riveder le stelle
(Dante Alighieri, Inferno XXXIV, 139)

Lo sguardo chino rivolto verso un piccolo schermo è l’icona che, più di ogni altra, rappresenta l’uomo occidentale del terzo millennio. Uno sguardo perso tra milioni di pixel che lo conducono in mondi lontani, stando fermo nel suo micromondo.

Lo schermo diventa il luogo, il luogo dell’addizione e dell’accumulo, della conservazione, della comunicazione senza narrazione; il luogo dei contatti senza relazione; il luogo del potere “aptico”: accettiamo, blocchiamo, seguiamo…azioni senza relazioni…potere senza direzione.

Andare velocissimi, stando fermi. Fare storie, proporre frammenti, addizionare contatti da una solitaria plancia di comando.

“Non abitiamo più il cielo e la terra, bensì Google hearth e il cloud. (…) Ci inebriamo con la comunicazione, con le non cose” (Byung Chul Han, Le non cose)

E quindi uscimmo a riveder le stelle - Palermo Felicissima
Foto di Salvo Gravano

Viaggiamo ovunque senza fare esperienza. Viviamo ai margini del mondo, nell’illusione di essere cittadini globali.

Collezioniamo milioni di scatti fotografici senza aver mai posato lo sguardo sulle cose, senza un progetto, senza un disegno, forse senza nemmeno un desiderio.

Siamo ingordi di esperienze ma poveri di stupore, di meraviglia.

Viviamo di controllo, di dominio e di sfruttamento; facciamo un dissennato uso del suolo e delle risorse; mettiamo confini, bandiere, alziamo muri e steccati.

Viviamo di guerre e di conflitti, di fame e di solitudine, di violenza e di morte.

Produciamo cumuli di rifiuti e di rifiutati.

Abitiamo il mondo come dominatori, senza comprendere che siamo parte di un Tutto.

E quindi uscimmo a riveder le stelle - Palermo Felicissima
Foto di Salvo Gravano

Non siamo soli. Non siamo il “mondo”, siamo nel mondo…creature tra altre…

Siamo trame di relazioni, di connessioni, siamo parti di un Tutto meraviglioso che stiamo distruggendo!

Se solo sapessimo liberarci da tutte queste recinzioni artificiali e distruttive.

Se solo sapessimo sollecitare lo sguardo, attendere l’inatteso, aprire anziché chiudere, abbracciare anziché respingere.

Se solo avessimo la capacità di purificare lo sguardo dalle scorie dell’individualismo, della sopraffazione, della paura per aprirci allo stupore, per guardare alla nostra casa comune, per averne cura.

Se solo avessimo l’umiltà di abbracciare l’universo, un abbraccio di amore, di reciprocità, di fratellanza, di comunione oltre l’asfissiante confine del nostro egoismo.

Antonella Iacono

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