Pasta col pomodoro a Picchi Pacchi o Picchio Pacchio: perchè si chiama così? Ecco la squisita ricetta

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Il sugo di pomodoro a Palermo si può fare a picchi-pacchiu o picchio-pacchio, ma anche picchi-pacchi e pik-pak.

Sono tutti nomi associati a questa squisita ricetta di pasta al pomodoro, tipicamente estiva.

Cos’ha di speciale la pasta al pomodoro? Praticamente tutto! Non c’è casa in cui non si sappia preparare, spesso dicendo: oggi ha il sapore di quando la faceva la nonna.

Eh, si. Il sugo di pomodoro non può mai essere mai uguale da casa a casa, è un po’ come le impronte digitali di famiglia. La differenza è fatta da pochi ingredienti che miscelati insieme danno il sapore distintivo e tipico di quella casa.

Sarà il soffritto? Il tipo di cipolla usata? Lo zucchero? (Si: ci si può mettere lo zucchero). Il sale marino o il salgemma? La qualità dell’olio? Il tipo di pomodoro e la sua maturazione… Insomma tutto contribuisce a fornire quel sapore unico.

Ho chiesto spesso perchè il sugo al picchi-pacchi si chiamasse così ed ho ottenuto sempre risposte vaghe, fra cui una che associa il nome al suono che fa la salsa mentre sta cuocendo a fuoco lento…

Una bella idea romantica che evoca già il profumino di cottura, ma non è questo il motivo del nome:
viene dall’americano “Pick-a-pack


Quando arrivarono gli Americani durante la liberazione, portarono in Italia tante novità, allora sconosciute, fra cui il pomodoro “pick-a-pack”.

Pick-a-pack (o peek-a-pack) sta ad indicare il confezionato appena raccolto

Pasta col pomodoro a Picchi Pacchi Palermo Felicissima

Nel caso nostro è la scatola di pelati. Questo è infatti l’ingrediente base per un ottimo picchi-pacchiu e non il pomodoro fresco.

Col termine “pick-a-pack” si intende anche la cassetta, però non è questo che gli americani portarono inscatolato perché durasse. La ricetta si può fare anche col pomodoro fresco che va però sbollentato, pelato e privato dei semi.
Il gusto però non è lo stesso.

Ecco la ricetta:

400 gr di spaghetti
1 Kg. di pomodori pelati
1 spicchio di aglio
5 foglioline di basilico
1 cucchiaio di zucchero (facoltativo)
1 cipolla
olio extravergine d’oliva
sale
pepe (facoltativo)

  • Scolate i pomodori, tagliateli a pezzetti in modo un po’ grossolano
  • Fate un soffritto con olio, cipolla e aglio, quest’ultimo potete lasciarlo intero per toglierlo poi, o utilizzarlo tritato
  • Aggiungete la polpa di pomodoro, le foglie di basilico, il sale, (il pepe e lo zucchero) e fate cuocere per 10 minuti col coperchio.
  • Togliete il coperchio e fate restringere il sugo a fuoco bassissimo.

Mettete sul fuoco una pentola con dell’acqua salata dove andrete a cuocere i spaghetti.
A cottura ultimata, scolate e aggiungete il sugo a picchio-pacchiu.
Si può condire con ricotta salata o caciocavallo.

Il picchi-pacchiu è anche fondamentale per condire la “pasta con i tenerumi”

Pasta col pomodoro a Picchi Pacchi Palermo Felicissima
Pasta col pomodoro a Picchi Pacchi Palermo Felicissima di Marcello Troisi

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