Zio, tranqui: fatti un drummino… Le nuove parole dei giovani e non solo. Di Antonella Ferraro

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Il mondo linguistico dei nostri ragazzi è veramente un emisfero a sé
stante. E’ molto più ampio e vario di quanto si possa pensare.
Tutti noi sappiamo quanto lo slang in genere si sia modificato con l’introduzione di internet, chat, WhatsApp, Facebook, Google plus, Instagram, ecc. ecc. Trovo che questo “nuovo” modo di esprimersi sia divertente e penso che i nostri giovani siano sempre pronti alle novità, alle nuove scoperte.
Vogliamo parlare di noi “matusa” bacchettoni? I ragazzi trovano nel linguaggio scelto (anche se a volte è sgrammaticato! Ecco la bacchettona) un modo per stare insieme, per essere “smart” senza troppi giri di parole.
Vedo in questo linguaggio leggerezza, fantasia e desiderio di cambiare, di rinnovarsi di essere sempre sul “pezzo”…qualcuno potrebbe dire beata gioventù.
Ed ecco a voi una serie di parole ed espressioni e relativi significati.

  • Postare: dall’inglese “to post” mettere nella posta, imbucare.
  • Beccarsi: incontrarsi
  • Palloso: noioso
  • Lovvare: amare
  • Drinkare: bere alcolici
  • Googolare: fare una ricerca su internet
  • Ganzo: scaltro
  • Spaccare: avere successo
  • Bidonare: mancare ad un appuntamento
  • Bangladino: rivendita gestita da un uomo del Bangladesh
  • Tranqui: tranquillo
  • Raga: ragazzi
  • Avoglia: abbondanza in quantità
  • Botto: indice di grande quantità
  • Lol: è l’acronimo di Laughing Out Loud ovvero “ridere a crepapelle”; viene usato nelle chat per indicare una grassa risata.
  • Termini presi in prestito dalla medicina o dalla scienza
  • Sclerare: impazzire
  • Atomico: eccezionale
  • Drummino: sigaretta arrotolata (col tabacco marca Drum)

Per concludere frasi tipo:

  • Essere fuori come un balcone (fuori di testa),
  • Stare sotto un treno: essere distrutto
  • fisicamente/psicologicamente
  • Far salire il crimine: arrabbiarsi moltissimo.

Concludo pensando a questi ragazzi come esseri molto spiritosi e se
ci pensiamo bene sono gli stessi ragazzi che già oggi sono diventati dei professionisti preparati e super qualificati!
Forza ragazzi!

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