Voglia di Bellezza, di Valeria Paleologo

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

In questi strani giorni senza tempo, in questa atmosfera rarefatta, in questa sorta di clausura in cui siamo costretti a vivere, combattuti tra il desiderio di uscire a goderci le magnifiche giornate di sole e la consapevozza che non si può per rispetto a noi e agli altri, ho cercato sempre di dedicarmi alle mie passioni, ad attività che comunque mi piacciano e mi coinvolgano.

E così leggo molto, curo amorevolmente le mie piante, vedo molti film, chatto con alcuni gruppi su Facebook, visito o rivisito online alcuni musei, parlo di più al telefono con le amiche recluse come me, ascolto buona musica, vedo alcuni special che mi ero fatta sfuggire (come quello su Giorgio Gaber o su Ivano Fossati) e ho ripreso alcune applicazioni che mi consentono di riprendere lo studio della lingua inglese.

No…non cucino e non metto in ordine più di quello che non faccia normalmente.Non mi piace!
Forse dovrei seguire qualche corso che mi consenta di fare attività fisica.
Ma oggi mi è venuta voglia di scrivere, scrivere di qualcosa di bello e che abbia a che fare con la nostra Sicilia.

Partiamo dall ‘ultimo film di Ferzan Ozpetek,”La dea fortuna”.
Qualcuno tra le mie conoscenze lo ha definito banale, scontato, melodrammatico.
A me è piaciuto molto, mi è sembrato delicato, toccante, attuale senza mai essere volgare. Ha toccato le corde della mia anima D’altronde io amo Ozpetek.

E che dire della colonna sonora,dei brani che accompagnano le scene più toccanti? Mi riferisco,in particolare a “Che vita meravigliosa”, di Diodato e a “Luna Diamante”, di Ivano Fossati, cantata splendidamente da Mina.

E finalmente arriviamo a noi, alla nostra amata città e alla sua meravigliosa provincia.

L’ultima parte del film è stata girata a Bagheria, a villa Valguarnera-Gangi,una villa settecentesca di meravigliosa bellezza, con una splendida scalinata centrale e splendidi affreschi.

Così ne parla Dacia Maraini , che nella villa visse alcuni anni della sua vita in quanto discendente dalla famiglia Alliata-Valguarnera, nel suo libro “Bagheria”:

Ed ecco che,dopo aver camminato per un altro centinaio di metri,alzandogli occhi,ci si trova davanti la villa Valguarnera in tutta la sua bellezza.Un corpo centrale a due piani,con un seguito di finestre, vere e finte,che scorrono seguendo un ritmo giocoso e severo.

Dal corpo centrale partono due ali piegate in modo da formare un semicerchio perfetto.

Cos’è la bellezza? Mi piace pensare che sia un’emozione che non riusciamo a condividere con le sole parole. Ma proprio perchè emozione ci accumuna tutti, anche in questi giorni.

Per chi volesse saperne di più, informazioni su wikipedia:

https://it.wikipedia.org/wiki/Villa_Valguarnera

Lascia un commento