Paola Pace La Pegna… di Paola Pace la Pegna

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Paola Pace La Pegna,

Palermitana doc da generazioni, anche se la famiglia narra di antiche ascendenze spagnole che hanno lasciato agli ultimi rampolli, oltre ad una caterva di cognomi – di cui, a scelta, gli eredi utilizzano uno/due al massimo – (leggenda familiare dice) un patrimonio immobiliare nella Palermo vecchia ormai caduto a pezzi o espropriato da secoli, anche un amore per la storia (spagnola e non) di Palermo e, nella sottoscritta, un carattere da giudice della Santa Inquisizione (dice chi non mi vuol bene) e peculiarità caratteriali e sensibilità da strega acclarata da bruciare al rogo (a detta invece, di chi mi ama)… immaginatevi un po’ come sono messa.

Coetanea  dei Beatles, dei Pooh e,  per chi ama Venditti, di ‘Pelé regina d’Inghilterra’, studi commerciali voluti dalla mamma, del tutto sbagliati per chi come me ama le due materie sacre Storia&Letteratura, e si trova molto più a suo agio con le lettere che con i numeri, oggi felice ‘capa’ di una famiglia al maschile, un marito e due figli, a cui ho cercato di inculcare l amore per il bello e la lettura, riuscendoci al 50% (un figlio sì, l’altro manco per niente).
Passatempo preferito: girare a piedi per la città vecchia, in tour organizzati od in solitaria, con o senza coniuge al seguito, fotografando vecchi angoli e riallacciando storie e vicende storiche a ricordi ed aneddoti del passato personale e familiare, scriverci poi sopra e raccontare di storie e persone incontrate per caso, e  commuovercisi pure, se è il caso…
Insomma, proprio una Palermitana Felicissima

 

Paola Pace La Pegna

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