Una mattinata da turista nella mia città, di Gabriella Dardanoni

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Una bella passeggiata a piedi dal Politeama all’Albergheria, per salire sulla Torre medievale di S. Nicolò, unica rimasta delle torri di avvistamento lungo le mura della città antica, quando i confini erano ancora il Kemonia e il Papireto.

E’ visitabile grazie alla cooperativa Terradamare, solo alcuni giorni oppure su prenotazione (meglio la mail perchè al cellulare è difficile riuscire a parlare), e oggi eccezionalmente aperta di domenica grazie al periodo ancora festivo.

Dopo 80 scalini (che valgono il doppio) si arriva su una terrazza con una bellissima vista sulla cità, dai monti al mare, e se l’orario è giusto scattano anche le campane che assordano!

Da lì abbiamo scoperto che a due passi c’è il Palazzo Conte Federico, di cui avevo sentito parlare ma mai visto (anche perchè solo di recente i proprietari l’hanno aperto alle visite), un palazzo nobiliare formato da stratificazioni che vanno dall’epoca medievale al restauro del Marvuglia.

Entrati quasi per caso (era appena iniziata una visita guidata) abbiamo goduto della compagnia del colto e simpatico proprietario Conte Alessandro Federico che ci ha illustrato la storia della famiglia (rivoluzionari e massoni) e del palazzo, guidandoci per più di un’ora fra i numerosi ambienti arredati e soprattutto abitati e vissuti dalla famiglia, con i trofei conquistati dal padrone di casa nell’automobilismo e dalla moglie nel nuoto.

Vi sono anche collezioni di armi, ceramiche, abiti, e testimonianze di personaggi famosi.

Una bellissima esperienza che consiglio, documentandosi per giorni e orari sul sito di Palazzo Conte Federico.

Gabriella

conte federico

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