A prescindere… di Maruzza Dardanoni

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Sono giorni convulsi a Palermo. I regali, le cene, le chiese aperte.
Torna la linea 806, a memoria non ricordo che a dicembre funzionasse. Bella storia. Mondello d’inverno è felicissima.

Sono giorni di luminarie, di vicoli che diventano mercatini, concerti (approposito chi ci tocca sentire la notte di capodanno? Sapiddu).

Sono giorni di negozi sempre aperti, spese compulsive, alberi addobbati nelle piazze e noi abbiamo quello bello assai in Piazza Politeama perché è bello il messaggio e non mi riferisco al simbolo natalizio ma a chi e come è addobbato. Leggete ciò che c’è scritto sotto prima di giudicarlo.
Sono giorni dal clima buffo: piove, c’è il sole, scirocco poi tramontana.
Non fai in tempo a pensare minchia ru friddu che ti togli la sciarpa guardando le rondini, si ve lo giuro le ho viste qualche giorno fa anche loro felicissime.
E che dire.

Di questi giorni una notizia: una studentessa palermitana ha presentato la tesi basata sulla sempre ascoltata parola “suca”
bene anche lei adesso ha la sua dignità. potremo dirla anche nei salotti e non soltanto allo stadio. In verità i nobili di un tempo parlavano in modo molto sboccato e faceva chic, quindi dové la notizia.

Sono giorni felicissimi a Palermo: Biagio conte ha ricevuto delle donazioni e spero che ne faccia buon uso.
Palermo è sempre bellissima, a prescindere. I cavalli che tirano le carrozze vestiti a festa, le ragazze ancora con le pance di fuori, i mandarini rigogliosi e i funghi, non quelli che si mangiano, riscaldano i nostri aperitivi.

Quindi, con tutto il rispetto, palermitana sugniu, felicissima d’esserlo, anche a dicembre

 

(foto marcello mussolìn)

8 pensieri riguardo “A prescindere… di Maruzza Dardanoni

  • 18/12/2017 in 17:08
    Permalink

    Rapide , vivide pennellate , ci restituiscono un efficace ritratto di Palermo ; in fondo , quello che noi palermitani , proprio non riusciamo a perdonare , come spiegò Fabrizio Corbera , Principe di Salina allo Chevalley , è solo il … ” Il Peccato di Fare ” ! Fatta eccezione per esso , siamo sempre piuttosto indulgenti : sicchè possiamo godere di tutto il resto , spesso ingrati incosciènti e inconsapevolmente prediletti da Qualcuno , chissà perché …

    P.S. : l’ epigràfico turpilòquio , due anni or sono campeggiava , rosso , sulla superficie esterna delle possenti , romaniche mura del Duomo di Magonza , sotto lo sguardo interrogativo dei germanici astanti .

    WER HAT ES GETAN ? ⇆ CU FU ? CHI VENI A DIRI ?

    Me lo chiedo , tuttora , anch’ io …

  • 18/12/2017 in 17:10
    Permalink

    Rapide , vivide pennellate , ci restituiscono un efficace ritratto di Palermo ; in fondo , quello che noi palermitani , proprio non riusciamo a perdonare , come spiegò Fabrizio Corbera , Principe di Salina allo Chevalley , è solo il … ” Il Peccato di Fare ” ! Fatta eccezione per esso , siamo sempre piuttosto indulgenti : sicchè possiamo godere di tutto il resto , spesso ingrati incoscienti e inconsapevolmente prediletti da Qualcuno , chissà perché …

    P.S. : l’ epigrafico turpilòquio , due anni or sono campeggiava , rosso , sulla superficie esterna delle possenti , romaniche mura del Duomo di Magonza , sotto lo sguardo interrogativo dei germanici astanti .

    WER HAT ES GETAN ? WAS DAS BEDEUTET ? ⇆ CU FU ? CHI VENI A DIRI ?

    Me lo chiedo , tuttora , anch’ io …

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