Palermo come….. Barcellona, di Antonella Ferraro

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Qualche anno fa andammo a Barcellona, città stupenda piena di cultura, gente, colori e di……pappagalli.

Si tanti pappagalli che sorvolavano la città, belli e colorati. Devo dirvi che questa cosa mi colpì moltissimo un po’ per la particolarità della cosa e un po’ perché mi incuriosiva il fatto di vedere questi  pennuti in una città rumorosa e caotica come Barcellona.

Tornammo e non ci pensai più.

Ora, anzi ormai da qualche anno, anche a Palermo i Pappagalli.

Come mai?

Quando me ne accorsi, non avevo capito che fossero pappagalli, anche se il canto è evidentemente unico e quindi diverso dalle tortore  o altri uccelli tipici del nostro territorio – provai una sensazione uguale a quella provata anni prima a Barcellona, questi meravigliosi uccelli anche nella nostra città.

Ma com’è che questi animali originari dell’India e del Pakistan sono arrivati a Palermo?

Probabilmente sono scappati dall’Orto Botanico ed hanno iniziato a nidificare qui e quindi ci andiamo sempre più avvicinando anche alle città asiatiche.

Tutto cominciò anni addietro con l’arrivo dei primi “Parrocchetti dal collare” (Psittecula Kramesi), tra gli alberi secolari dell’Orto Botanico, di Villa Giulia, del Foro Italico ecc.

Oltre al tipico abito dal collo rosso si sono aggiunti diversi pappagalli che riportano i colori cobalto, avorio, verde smeraldo ed altre luccicanti tinte spesso dai riflessi metallici, accompagnano le scorribande degli “inseparabili ” palermitani i quali, grazie alle minori dimensioni, non disdegnano di frequentare i balconi fioriti.

Il piccolo pappagallo, infatti, ama prelevare i fiori per attingere il liquido zuccherino contenuto nelle corolle tubulari.

Il Parrocchetto, però, non è più solo. Più di recente, infatti, è comparsa un’altra specie di pappagallo, anch’esso fuggito dalla cattività.  Si tratta dell’ Agapornis roseicollis, ossia il famoso inseparabile (il termine deriva dall’inossidabile fedeltà della coppia).

Possiamo affermare che anche la natura si rinnova, cerca nuovi spazi e sceglie PALERMO.

Antonella

(foto dal web)

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