Guatemala – Radici e Orizzonti

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Palermo Felicissima collabora alla rassegna «Rivoluzione! Evoluzione?» al Fresco Bistrot, curata da Salvo Gravano.

Lo scopo della partecipazione è quello di offrire, ancora una volta, uno spunto di riflessione su quello che viene fatto dalla Cultura, per portare all’attenzione di tutti problemi che sembrano dimenticati.

La nostra Associazione vuole mettere l’accento sul tema della diversità etnica e sull’emarginazione. E’ vero: sono temi noti ma non per questo scontati. Non è qualcosa che possiamo dimenticare né, tantomeno, pensare di archiviare solo perché abbiamo partecipato a divulgarli.

La memoria è recente, viva, si ripropone in altri contesti e durante i conflitti. Dunque?

Abbiamo incontrato il CISS e raccolto una testimonianza importante che offriamo nella forma più diretta e spontanea della fotografia.

Guatemala radici e orizzonti - Palermo Felicissima
Guatemala radici e orizzonti – Palermo Felicissima

Gli scatti sono dell’Archivio del CISS – Cooperazione Internazionale Sud Sud. Queste le sue parole:

“Dal 1992 siamo presenti in Guatemala, Paese che tra il 1960 e il 1996 ha sofferto una pesante guerra civile in cui si sono scontrati gli interessi delle classi agiate urbane, discendenti dai colonizzatori, e quelli dei ceti poveri e dei campesiños di etnia Maya sparsi nei villaggi delle zone rurali.

Abbiamo così accompagnato i nostri partner nei processi di cambiamento, centrando il nostro agire nei punti chiave per una evoluzione, cioè la formazione e la cultura. Questi scatti rappresentano, per tutte e tutti noi, qualcosa di particolarmente prezioso, unico e speciale, che ci consente di viaggiare sempre, anche indietro nel tempo.”

Marcello Troisi

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