Il mondo attraverso l’obiettivo. La fotografia di Steve McCurry

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Riceviamo (Artribune) e volentieri pubblichiamo:

Ho iniziato a viaggiare quando avevo 19 anni e decisi che qualsiasi cosa avessi fatto nella vita, avrebbe dovuto includere il viaggio. Ma volevo avere uno scopo, così quando ho scoperto il filmmaking e la fotografia ho pensato: questo è qualcosa che posso fare per il resto della mia esistenza”. Inizia così l’intervista video che la redazione di Phaidon ha fatto al fotografo americano Steve McCurry (1950) autore di alcuni degli scatti più famosi degli ultimi decenni, tra cui il ritratto della ragazza afghana dagli occhi verdi pubblicato sulla copertina del National Geographic nel 1985.

Un’efficace introduzione per immagini alla figura di un artista che ha fatto dell’esplorazione libera e continua il suo metodo, portando il suo obiettivo in giro per il mondo, anche nelle zone più difficili e inaccessibili: “voglio che il mio lavoro sia una documentazione del mondo in cui viviamo e che ci aiuti a ricordare cosa siamo stati in un determinato momento nel tempo”.

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