Alessandro e Massimo, la versione di Antonella

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Riflettete gente….riflettete.

È proprio vero che la casualità, a volte, impone riflessioni importanti.
La riflessione, in questo caso, è quella della condivisione.
Penso che tutti noi tendiamo a nascondere, a tenere sotto la sabbia argomenti spinosi, argomenti dolorosi, argomenti che ci mettono in discussione.
Mi rendo conto come il nostro modo di essere e di relazionarci con il prossimo sia, alcune volte, assolutamente egoista.
Rifuggiamo da tematiche e da problemi molto vicini a noi perché siamo troppo concentrati su noi stessi per “avere tempo” per gli altri.
Questa riflessione, abbastanza semplicistica, è scaturita o meglio è riaffiorata dopo un incontro con due persone che di sociale sanno tanto, che di tempo ne hanno trovato, che si sono voluti tuffare e restare in acqua, in un’acqua profonda.
Queste due persone alle quali come prima cosa mi viene voglia di dire “chapeau”, sono sicuramente due persone che sono andate oltre, che hanno visto oltre il loro naso insomma sono riusciti nella vera condivisione.
Diciamo che hanno scelto la strada dell’altruismo, della bellezza e dell’amore.
Un altruismo semplice ma contestualmente faticosissimo, un altruismo senza ombre, un altruismo senza retro pensieri. Insomma un’operazione impegnativa.
La bellezza quella pura, quella struccata, quella che viene dal cuore.
L’amore quello incondizionato, quello gratuito, quello dal quale non vuoi contropartita.
Difficile.
Difficile fermarsi a pensare, fermarsi a donare, fermarsi a regalare ad altri ciò che è tuo.
Antonella

foto dal web

Alessandro Savona Massimo De Trovato

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