FESTIVAL DELLE LETTERATURE MIGRANTI, programma del 12 settembre 2019

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(Comunicato stampa)

Palermo 9-13 ottobre 2019

Ultimanza

1492/1942

Veleggiata al porticciolo della Cala con i bambini delle diverse comunità che vivono a Palermo 

Al Salinas Ece Temelkuran, Edith Hall, Anthony Cartwright e l’anteprima assoluta di 1492 / 1942: L’editto «contra Yudeos», 

la conferenza di Wannsee e oltre 

Gli approfondimenti su donne e Islam al Complesso Sant’Antonino.  E ancora: Alessandro Giraudo a Le Cattive e l’inaugurazione della mostra di Janine von Thüngen all’Archivio comunale

Una veleggiata sociale con i bambini di varie comunità che abitano a Palermo. Una FestA MARE come hanno voluto chiamarla gli organizzatori – Lega Navale Italiana e Mete Onlus – per affermare l’identità di Panormus, città tutto porto, aperta e accogliente. La quarta giornata del Festival delle Letterature Migranti, inizierà alle 9,30 dal porticciolo della Cala per proseguire fino a tarda sera tra Museo Salinas e alcune tra le tante sedi di FLM 2019: il Complesso monumentale Sant’Antonino con gli approfondimenti sull’Islam e le donne, l’Arci Porco Rosso, la vineria letteraria Le Cattive, e l’Archivio storico comunale.

Il Museo Salinas diretto da Caterina Greco rimane il cuore del calendario letterario con presenze internazionali di primo piano come Edith Hall ed Ece Temelkuran che alle 12 riceveranno la cittadinanza onoraria dal sindaco di Palermo Leoluca Orlando presentando nel corso della giornata anche i loro ultimi libri. Classicista britannica, Edith Hall insegna Lettere classiche al King’s College di Londra e scrive per il supplemento letterario del Times. Ha più di venti titoli all’attivo, tra cui Gli antichi Greci (2016) e Il metodo Aristotele (2019), pubblicati in Italia da Einaudi. Al Salinas (ore 12,15), in collaborazione con il Festival delle Filosofie, presenterà il Metodo Aristotele, conversando con Andrea Le Moli. 

Temelkuran è, invece, una delle voci politiche europee più influenti del momento. Turca, vive in esilio dopo aver visto il suo paese sgretolarsi sotto l’onda d’urto del regime sanguinario di Erdoğan. Da questa sua traumatica esperienza ha deciso di partire per denunciare in che modo una nazione possa, in breve tempo, scivolare nel baratro della dittatura. Presenterà il suo Come sfasciare un Paese in sette mosse (Bollati Boringhieri) alle 20 al Chiostro del Salinas conversando con Annalisa Camilli, giornalista di Internazionale e con lo scrittore Daniele Zito. Il libro racconta della sua Turchia e diventa un monito per tutti. Tra gli altri autori, anche il britannico Anthony Cartwright che con Alessandra Rizzo presenta il suo ultimo romanzo, “Il Taglio” (66thand2nd): un libro potente che racconta i sentimenti che stanno dietro la Brexit e il dramma di una nazione dietro l’addio all’Europa.   

Evento conclusivo della serata sarà l’appuntamento musicale delle 21: 1492 / 1942: L’editto «contra Yudeos», la conferenza di Wannsee e oltre. Un omaggio a Girolamo Arrigo che accosta la sua Cantata Hurbinek a due nuovissime composizioni di Giulia Tagliavia e Marco Betta che saranno eseguite per la prima volta al Festival delle Letterature Migranti. 

Marco Betta

1492 / 1942. Le Scene di Marco  Betta e Davide Camarrone sono ambientate alla vigilia dell’espulsione degli ebrei dalla Sicilia, mentre il 1942 coincide con la conferenza di Wannsee, in cui furono definiti alcuni fondamentali aspetti organizzativi della “Soluzione finale” del problema ebraico. In mezzo a queste due date – 1492 / 1492 – si dispiega nei territori del Regno di Spagna (e dunque anche a Palermo) la storia del Sant’Uffizio dell’Inquisizione: ciò spiega il titolo del brano di Giulia Tagliavia, ispirato alla vita del pescatore rapito-migrante Francesco Mannarino e ai graffiti da lui tracciati sulle pareti di Palazzo Steri. 

Al Salinas anche Alia Malek che già ieri ha parlato del suo “Il paese che era la nostra casa” (Enrico Damiani Editore) con i ragazzi del Centro San Giovanni Apostolo. Diversi gli incontri di approfondimento previsti durante la giornata con varie personalità come il fotografo Charley Fazio, presidente di Joy for Children Aps e protagonista di numerosi missioni a Kilis sul confine turco –siriano (Chiostro, ore 16,30) e la lectio con Serena Marcenò su “Diritto allo studio e attraversamenti di frontiera” (Bookshop, ore 17,00).  

Al Complesso di Sant’Antonino, gli approfondimenti sull’Islam organizzati dall’Università con gli incontri di “Femminile Plurale”. Alle 10 “Oltre la migrazione: l’Islam spazio composito e multinazionale”. Con interventi tra gli altri di Leila Karami, Samia Touati e Nesma Elsakaan. Segue la presentazione del volume  Viaggio e ansia del ritorno nell’Islam e nella Letteratura araba a cura di  Antonino Pellitteri e Laurence Denooz con Mohamed Munder e con numerosi contributi. Evento organizzato dalle Cattedre di Storia dei Paesi Islamici e di Lingua e Letteratura Araba afferenti al Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università degli Studi di Palermo.

Gli altri appuntamenti sul territorio: all’Arci Porco Rosso, Annalisa Camilli presenterà il suo “La legge del Mare” (Rizzoli) conversando con la giornalista Elvira Terranova e il fotoreporter Francesco Bellina; alla vineria letteraria Le Cattive, alle 17, Alessandro Giraudo presenterà “Storie straordinarie delle materie prime” (Add editore), storia delle migrazioni delle materie prime, appunto; e l’Archivio storico comunale con l’inaugurazione, alle 18 della mostra di Janine von Thüngen “TRASPARENZA: il pensiero si fa verbo”, a cura di Chiara Modica Donà delle Rose.

A seguire il programma nel dettaglio.

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Sabato 12 ottobre

Ore 9:30 Porticciolo della Cala

FestA MARE

Veleggiata sociale a cura di Lega Navale Italiana e Mete onlus

La Lega Navale Italiana, grazie alla disponibilità dei propri soci che metteranno a disposizione le barche a vela private e in collaborazione con la Onlus METE, da anni impegnata in attività per una cultura di pace, dei diritti umani e nel rispetto delle persone, organizzano una veleggiata sociale a cui prenderanno parte bambini di diverse comunità. Durante l’attività i ragazzi apprenderanno le basi della navigazione e soprattutto a collaborare e condividere le proprie emozioni.

Una veleggiata gioiosa e colorata, una vera e propria festa nel Festival, visibile dal Foro Italico di Palermo.

Ore 10:00 Complesso Monumentale di Sant’Antonino

Seminario universitario 

FEMMINILE PLURALE

Oltre la migrazione: l’Islam spazio composito e multinazionale

Introduce Antonino Pellitteri Riflettere l’emigrazione/hijra dal punto di vista dell’Islam e al femminile.

Maria Grazia Sciortino discute con Leila Karami su Donne scrittrici in Iran

Daniele Sicari discute con Samia Touati su Il particolare viaggio della donna sufi

Antonino Pellitteri discute con Nesma Elsakaan su Femminismo islamico in Egitto e sue ricezioni in Europa e in America

Segue la presentazione del volume 

Viaggio e ansia del ritorno nell’Islam e nella Letteratura araba

a cura di  Antonino Pellitteri e Laurence Denooz con Mohamed Munder 

Contributi di Carmela Baffioni, Cristiana Baldazzi, Laura Bottini  Sobhi Boustani, Leonardo Capezzone, Luc-Willy Deheuvels, Laurence Denooz, Nesma Elsakaan, Leila Karami, Costantino Paonessa, Antonino Pellitteri, Daniela Potenza, Maria Grazia Sciortino, Daniele Sicari, Elisabeth Vauthier, Talal Wehbe (Aracne Editrice)

L’evento è organizzato dalle Cattedre di Storia dei Paesi Islamici e di Lingua e Letteratura Araba afferenti al Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università degli Studi di Palermo.

Ore 10:00 Museo Archeologico Regionale A. Salinas |Agorà

Lost (and Found) in Translation

Tradurre (e rileggere) Robinson Crusoe 300 anni dopo

Dialogo con Antonio Bibbò, Università di Trento, e Riccardo Capoferro, Università degli Studi “La Sapienza” di Roma

Modera Alfonso Geraci, traduttore

Prima ancora di essere un romanzo, Robinson Crusoe (1719) è il mito fondativo dell’uomo moderno dell’impero britannico, pronto a ricreare il suo ambiente domestico ovunque e in grado di assoggettare i selvaggi locali. Come ha scritto James Joyce, “tutta l’anima inglese è in Crusoe: l’indipendenza virile, la crudeltà inconscia, l’intelligenza tardiva eppur efficace, l’apatia sessuale, la religiosità pratica, la taciturnità calcolatrice”. Quello di Robinson è soprattutto un mito che subito dopo la pubblicazione del romanzo si è espanso verso altre forme artistiche, dalla pubblicistica alle pantomime, dal teatro al cinema. Tradurre e rileggere il romanzo è perciò quanto mai un viaggio a ritroso attraverso le centinaia di reincarnazioni di questo mito, riconoscere le innumerevoli rifrazioni che una storia all’apparenza semplice (un giovanotto un po’ ribelle fa naufragio su un’isola deserta) ha saputo avere nel corso di appena trecento anni.

Ore 11:00 Museo Archeologico Regionale A. Salinas |Chiostro 

Lettere da vicino

Incontro con Francesca CaposseleNel caso non mi riconoscessi (Playground)

con Angelo Di Liberto

Perché una giovane donna italiana decide di fuggire nella Germania Orientale in una notte del 1953, in piena Guerra Fredda, senza lasciare una sola parola che spieghi la sua scelta? Francesca Capossele ricostruisce il vissuto dei cittadini della Germania Orientale ma anche la rivolta di una donna che ha rifiutato il destino assegnatole dall’appartenenza al suo ceto sociale e al genere femminile.

Ore 11:00 meeting point e partenza dal Museo Archeologico Regionale A. Salinas

Treasures of Palermo – interactive walking tour

A cura di Sustain, Unite, Develop (SUD)

Un gruppo di giovani palermitani e “nuovi” palermitani hanno pensato che scoprire Palermo potrebbe essere più divertente per visitatori e turisti se fossero uniti in gruppi, e gli venisse data una lista di sfide e compiti da performare: potrebbe fare di un tour a piedi di Palermo una cosa molto più interessante e interattiva. 

Il tour è gratis, ma soggetto a registrazione mandando un’email a: community.sud@gmail.com

Ore 12:00  Museo Archeologico Regionale A. Salinas |Chiostro

Conferimento delle cittadinanze onorarie della città di Palermo

Edith Hall

Edith Hall Ece Temelkuran

con il Sindaco Leoluca Orlando 

Ore 12:15  Museo Archeologico Regionale A. Salinas |Chiostro

Tempo irregolare

Incontro con Edith HallIl metodo Aristotele (Einaudi) 

con Andrea Le Moli

in collaborazione con il Festival delle Filosofie di Palermo

Aristotele fu il primo filosofo a chiedersi davvero cos’è la felicità e cosa possiamo fare per diventare persone felici: un programma che mantiene ancora intatta la sua validità. Edith Hall, una delle classiciste piú importanti al mondo, presenta l’antica e veneranda etica aristotelica in un linguaggio contemporaneo. Applica cioè gli insegnamenti di Aristotele a svariate sfide pratiche della vita reale: prendere una decisione, scrivere una domanda di lavoro, parlare in un colloquio, usare la tabella dei Vizi e delle Virtú per un’analisi del proprio carattere, resistere alle tentazioni, scegliere gli amici e i partner.

Ore 16:00 Museo Archeologico Regionale A. Salinas |bookshop 

Laboratorio creativo

a cura di Officina interculturale 

I laboratori sfrutteranno il linguaggio dell’arte per la realizzazione di un libro collettivo costruito da tutti i partecipanti. Il libro sarà sul tema delle migrazioni e partirà da un racconto o stimolo in diverse lingue. Si sfrutteranno in seguito le lettere e i segni di altre scritture e di altre lingue come elementi grafici per la composizione di forme e immagini. I laboratori, simili nell’impostazione iniziale, saranno realizzati con approcci e materiali differenti. L’attività rientra nel progetto nazionale “E se diventi farfalla”, selezionato dall’impresa sociale “Con i Bambini”

(su prenotazione max 20 bambini)

Ore 16:30 Museo Archeologico Regionale A. Salinas |Chiostro 

Una finestra su Kilis: l’assenza del mondo.

Incontro con Charley FazioGiusto Picone e Valentina Chinnici

a cura del Cidi Palermo 

Charley Fazio, presidente di Joy for Children APS e fotografo professionista, racconta le sue missioni umanitarie a Kilis, sul confine turco-siriano. La testimonianza di un popolo ridotto in miseria, di intere generazioni di siriani esiliati a pochi metri dalla propria terra, di una umanità che con sovrana dignità resiste alla dimenticanza del mondo.

Ore 17:00 Museo Archeologico Regionale A. Salinas |bookshop 

Lectio 

Carte di deriva 3.0. Diritto allo studio e attraversamenti di frontiera 

con Serena Marcenò 

Tracciare carte di deriva rappresenta una forma dell’agire politico in una fase storica, come quella attuale, nella quale le rotte del conflitto e dell’esclusione sociale appaiono difficilmente intelligibili. Frantumate le dicotomie classiche dei confini geografici, di classe, di razza e di genere, di là dai quali si collocavano gli effetti perversi delle economie capitalistiche occidentali, la globalizzazione ha generato forme di inclusione ed esclusione differenziale all’interno dei medesimi spazi politici e geografici. Lavorare per il diritto allo studio sul piano globale, garantendo a giovani donne e uomini la libertà del pensare e dell’agire, restituisce ai sistemi educativi il ruolo di agenti della trasformazione politica, sottraendo le società ai rischi dell’autoritarismo politico.

Ore 17:00 Le cattive 

Variazioni e fughe

Incontro con Alessandro GiraudoStorie straordinarie delle materie prime (Add editore)

con Davide Puca

Quando si parla di materie prime, pensiamo all’oro, all’argento, al ferro e al petrolio. Eppure anche spezie, cereali, soia e mercurio, torba e granturco, sale e seta, diamanti e lana hanno partecipato a fare e disfare la storia.

Ore 18:00 Museo Archeologico Regionale A. Salinas |Chiostro

Terre perse

Incontro con Alia Malek, Il paese che era la nostra casa (Enrico Damiani Editore) 

con Alessandra Sciurba

Nel 2011, poco dopo l’inizio della primavera araba, Alia Malek torna in Siria, il paese d’origine dei suoi genitori, che l’avevano lasciato prima che lei nascesse per trasferirsi in America e sfuggire così al regime di Assad. Questo libro è un tuffo nel passato, reso necessario non solo dalle emozioni personali, ma dal desiderio di raccontare a chi non sa che cos’è davvero la Siria e quali sono stati i passaggi fondamentali della sua storia nazionale più recente.

Ore 18:00 Porco rosso

Meticciati

Incontro con Annalisa CamilliLa legge del mare (Rizzoli) 

con Elvira Terranova e Francesco Bellina

Annalisa Camilli, giornalista di «Internazionale» da anni impegnata a seguire le rotte delle migrazioni verso l’Europa, racconta la caduta degli angeli del mare, la loro messa sotto accusa, l’origine della propaganda contro le Ong che contamina l’informazione in Rete e il dibattito pubblico. Lo fa portandoci a bordo delle navi dei soccorritori, spiegandoci chi sono davvero, come operano e in che modo finanziano le loro attività. Un viaggio necessario per capire che la legge del mare ha un unico obiettivo: salvare la vita di chi rischia di sparire tra le onde.

Ore 18:30 Museo Archeologico Regionale A. Salinas | bookshop 

La paura dell’Altro. Ospitalità, sessualità, inimicizia. 

conversazione tra Francesca Romana Recchia Luciani Simone Regazzoni

in collaborazione con la Scuola Holden

Pensare un’etica dell’alterità come apertura e riconoscimento dell’Altro significa, in primo luogo, evitare le facili scorciatoie che riducono l’Altro a puro oggetto buono per me: un alter ego, una mia immagine speculare. L’Altro è traumatico, perturbante, fa paura: perché reca in sé lo spettro dello straniero, della minaccia, del nemico. È con questi spettri che occorre oggi confrontarsi fino in fondo, per riuscire a costruire un’apertura all’Altro che non sia semplice esercizio retorico ma spazio di incontro libero e condivisione. Tra chi è chi? Tra soggetti che vengono da un “altrove” e che sono in transito, in transizione: geopolitica, ma anche identitaria, tra frontiere di Stati e frontiere di genere. Fare i conti fino in fondo con l’Altro oggi non significa infatti solo misurarsi con lo straniero ma anche fare i conti con il passaggio dalla differenza sessuale alle infinite differenze di genere.

Ore 18.30 Archivio Storico Comunale di Palermo

Inaugurazione della mostra

Janine von Thüngen “TRASPARENZA: il pensiero si fa verbo”

curatrice e testi di Chiara Modica Donà delle Rose

aperta al pubblico dal 12 ottobre al 29 Novembre

Il percorso della mostra allestita all’interno dell’archivio comunale inizia con un filo conduttore sonoro che lega le opere e i monumentali spazi delle due sedi espositive. Il sonoro contiene suoni, testimonianze ed interviste dell’artista sul tema del vuoto poste ad intellettuali contemporanei della città di Palermo che hanno un medesimo comune denominatore che non è l’essere nativi della Sicilia, quanto averla scelta come dimora della propria anima e custodirne il sapere e la sua unicità nel mondo.

Ore 19:00 Museo Archeologico Regionale A. Salinas | Chiostro

Tempo irregolare 

Incontro con Anthony CartwrightIl taglio (66thand2nd)

con Alessandra Rizzo

Trevithick, giovane film-maker di Londra, si conoscono e si innamorano a Dudley, nel Black Country, dove la donna si è trasferita per catturare in un documentario l’umore dell’elettorato. Un libro potente che racconta le vere ragioni del voltafaccia di una nazione contro l’Europa, e prima ancora contro i fantasmi di un governo che ha annientato le speranze di intere generazioni di inglesi del Nord. Anthony Cartwright è la coscienza critica della working class inglese.

Ore 19:30 Museo Archeologico Regionale A. Salinas | bookshop 

Lost (and Found) in Translation

Parlo la lingua che non scrivo. Narrare nella lingua migrante

Con Tiziano Leonardi, traduttore, presidente nazionale ANITI

Modera Rossella Tramontano, traduttrice

Nella globalizzazione crescente, che sempre più sembra restringere gli spazi e le diversità delle culture, anche gli scrittori che parlano lingue minoritarie si vedono costretti a scrivere, o far tradurre, le loro storie nelle grandi lingue di comunicazione. Da queste ultime o lingue “matrici” traspare il mondo post coloniale e non solo quello, in tutta la sua complessa varietà. Leggere tali autori implica pertanto estendere, ampliandolo, lo sguardo sul mondo e sul significato della mobilità e della migrazione. Significa, in ultima analisi, ridefinire i nostri concetti di autore, lettore e nazione.

Ore 20:00 Museo Archeologico Regionale A. Salinas | Chiostro

Tempo irregolare

Incontro con Ece TemelkuranCome sfasciare un paese in sette mosse (Bollati Boringhieri)

con Annalisa Camilli e Daniele Zito 

I populisti, in crescita in tutto il mondo, fanno più o meno gli stessi discorsi ovunque. Li fanno a nome delle «persone perbene», del «popolo», sottintendendo così che chi non li appoggia non fa davvero parte del popolo, quindi è un «nemico interno». Come sfasciare un paese in sette mosse è un appassionato appello al mondo: fate attenzione – ci dice Temelkuran – il populismo e il nazionalismo non marciano trionfalmente verso il governo, ci strisciano dentro di nascosto.

Ore 21:00 Museo Archeologico Regionale A. Salinas | Agorà

1492 / 1942: L’editto «contra Yudeos», la conferenza di Wannsee e oltre In memoriam Girolamo Arrigo: 1930-2018)

un’introduzione con Davide Camarrone Dario Oliveri.

A seguire il concerto:

Girolamo Arrigo, La Cantata Hurbinek: Sezioni 1-2 | testo di Primo Levi (da La Tregua)| Prima audizione a Palermo con regia del suono

Giulia TagliaviaIl sogno di Mannarino per pianoforte, archi ed elettronica | Commissione del FLM 2019 | Prima esecuzione assoluta

Marco BettaScene dall’opera “1492” per soprano, mezzosoprano, pianoforte e archi | testo di Davide Camarrone | Prima esecuzione assoluta

Gabriella Costa soprano Irene Ientile mezzosoprano Giulia Tagliavia pianoforte ed elettronica Ornella Cerniglia pianoforte GliArchiEnsemble | Gabriele Giambertone regia del suono

L’idea di accostare La Cantata Hurbinek (1970) di Girolamo Arrigo a due nuovissime composizioni di Giulia Tagliavia (Il sogno di Mannarino) e Marco Betta(Scene dall’opera “1492”) nasce dalle implicazioni di un tragico anagramma numerico: 1492 / 1942. Le Scene di Marco  Betta e Davide Camarrone sono infatti ambientate alla vigilia dell’espulsione degli ebrei dalla Sicilia, mentre il 1942 coincide con la conferenza di Wannsee, in cui furono definiti alcuni fondamentali aspetti organizzativi della Soluzione finale del problema ebraico. In mezzo a queste due date – 1492 / 1492 – si dispiega nei territori del Regno di Spagna (e dunque anche a Palermo) la storia del Sant’Uffizio

dell’Inquisizione: ciò spiega il titolo del brano di Giulia Tagliavia, ispirato alla vita del pescatore rapito-migrante Francesco Mannarino e ai graffiti da lui tracciati sulle pareti di Palazzo Steri. Davide Camarrone e Dario Oliveri presentano il progetto dal quale nasce il concerto e ne raccontano gli sviluppi drammaturgici e musicali

Ufficio Stampa FESTIVAL DELLE LETTERATURE MIGRANTI 2019

Stampa Regionale | Gioia Sgarlata

sgarlagioia@gmail.com | +39 3314039019

Stampa Nazionale | BABEL AGENCY

Francesca Tablino | francesca@babelagency.it | +39 3334799195

Martina Po |martina@babelagency.it |+39 3471546474

FESTIVALDELLE LETTERATURE MIGRANTI 

Quinta edizione | Palermo, 9 – 13 ottobre 2019-09-20

Festivaletteraturemigranti.it |letteraturemigranti@gmail.com

Direzione artistica

Davide Camarrone, Direttore artistico
Ignazio E. Buttitta, Presidente del comitato scientifico
Dario Oliveri, Presidente Associazione Festival delle Letterature Migranti per la casa delle letterature

Comitato di direzione
Davide Camarrone, direttore e curatore del programma Letterature
Andrea Inzerillo, curatore del programma Audiovisivi
Dario Oliveri, curatore del programma Musica
Agata Polizzi, curatrice del programma Arti Visive
Giuseppe Cutino, curatore del programma Teatro
Eva Valvo, curatrice della sezione Lost (and Found) in Translation

Comitato scientifico
Comitato scientifico: Ignazio E. Buttitta, Michele Cometa, Francesca Corrao, Gabriella D’Agostino, Giulia De Spuches, Maria Concetta Di Natale, Renata Lavagnini, Antonio Lavieri, Alessandro Lupo, Gianfranco Marrone, Domenica Perrone, Francesca Piazza, Leonardo Samonà, Mario Zito

Segreteria organizzativa
Serena Bella
Giorgio Mega
Marco Mondino
Valentina Ricciardo

Ufficio stampa
Gioia Sgarlata 
Martina Po
Francesca Tablino

Grafica e immagine coordinata
Salvo Leo per Tundesign.it

Social e web
Maria Di Piazza

Team fotografico
Iole Carollo, Alberto Gandolfo, Giuseppe Tornetta per Église

Volontari comunicazione
Alessandra Catalisano, Gabriele Salemi, Giorgia Valenti

Volontari
Aliou Ba, Dalila D’Agostinis, Federica Fiandaca, Maria Lo Verso, Costanza Pizzo,  Maura Scimeca, Marianna Visconti

Tirocinante
Federica Di Salvo

Le scuole coinvolte nel progetto di Alternanza scuola/lavoro
Liceo-Ginnasio di Stato “F. Scaduto” di Bagheria, Educandato Statale “Maria Adelaide” di Palermo

(testo e foto a cura dell’addetto stampa)

(in foto di copertina: Giulia Tagliavia)

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